Struttura energetica della cellula ed elettromagnetismo

Per comprendere meglio l'influenza dei campi elettromagnetici artificiali e naturali sull'organismo è utile osservare la cellula da un punto di vista energetico, ed il suo funzionamento così come ha approfondito Walter Kunnen.

 

La cellula vivente ha un suo potenziale elettrico dinamico ed è carica all’interno con predominanza magnetica positiva o destrogira e sulla membrana con predominanza negativa o levogira. Per questo sembra corretto pensare che si nutra per osmosi elettro-magnetica, attraendo o respingendo i nutrienti di cui ha bisogno. Quando la cellula è colpita da un campo elettromagnetico con cui entra in risonanza (onda portata) ma con forte intensità levogira, la carica negativa della membrana si inverte e così la cellula depolarizzata si nutre di ciò che le nuoce, generando disordine funzionale e malattia. E’ quindi estremamente importante poter riconoscere e misurare l’intensità dei campi elettromagnetici con influenza biologica sulle due polarità + e - separatamente, cosa che ci è possibile con l'antenna Lecher, dato che gli studi hanno dimostrato che solo con un corretto rapporto tra destrogiro e levogiro permette all’organismo di trarre il suo naturale nutrimento dall’ambiente interno ed esterno.

Queste conoscenze consentono allora di valutare se e in quale misura il nostro corpo ed i nostri organi sono influenzati dalle varie emissioni elettromagnetiche naturali e dalla grande quantità di quelle artificiali, anche a debolissime potenze.