Forest bathing

Il FOREST BATHING è una pratica nata in Giappone col nome di "Shinrin Yoku" ed è molto diffusa in alcuni Paesi dell’estremo Oriente, dove essa svolge un grande ruolo nella medicina preventiva: camminare ed esplorare un bosco, in particolare se dotato di alcune caratteristiche biologiche, riduce stress e depressione, abbassa la pressione sanguigna e la frequenza cardiaca e agisce sul nostro sistema immunitario, potenziandone la funzionalità. In effetti, mentre è risaputo che camminare o restare nella natura svolge un ruolo certamente positivo sull'organismo, un bosco può avere un'azione ancora più efficace sulla nostra salute se le piante di cui è composto sono in grado di rilasciare particolari sostanze volatili dal fogliame, i monoterpeni, particolarmente efficaci nello stimolare positivamente le difese immunitarie, come hanno dimostrato i protocolli a lungo sperimentati dai ricercatori giapponesi.

Marco Nieri (bio-researcher) e Marco Mencagli (agronomo) collaborano da tempo ad approfondire queste nuove conoscenze, del tutto nuove in Europa, con studi multidisciplinari e ricerche originali anche sulla vegetazione mediterranea. Nel 2014 hanno effettuato uno specifico studio sulla vegetazione dell’Alta Valsessera che ha dimostrato scientificamente che la faggeta dell’Oasi Zegna ha una elevata capacità di rilascio di queste sostanze volatili dal fogliame, particolarmente efficaci nello stimolare positivamente le difese immunitarie e ridurre i livelli di cortisolo (ormone dello stress) nel sangue.

Sono stati così individuati all'interno dell'Oasi Zegna 3 anelli, utilizzando percorsi escursionistici esistenti, che permettono di inalare sufficienti quantitativi di monoterpeni per rinforzare il sistema immunitario. Lungo i percorsi selezionati sono state individuat con la tecnica del Bioenergetic Landscapes anche una serie di aree o punti di sosta particolarmente benefici, che hanno messo in evidenza i notevoli effetti biologici che certi alberi producono elettromagneticamente sui vari organi del corpo umano. I luoghi di sosta sono anche stati valutati per le loro caratteristiche paesaggistiche ed ambientali, in modo da incidere positivamente a livello psico-emozionale con la massima efficacia, secondo principi di Therapeutic landscape, una modalità per valutare gli spazi naturali tenendo conto delle più approfondite conoscenze e ricerche nel campo della psicologia ambientale.

Per praticare il Forest Bathing è sufficiente seguire liberamente da giugno a settembre (periodo di massima foliazione dei faggi) i tre sentieri selezionati, particolarmente idonei all’inalazione poiché ricchi di queste sostanze benefiche, sostando o camminando nei boschi e godendo consapevolmente delle bellezze naturali, ascoltando e osservando ciò che ci circonda. Gli studi hanno dimostrato che tre giorni di questa pratica danno grandi benefici: 3/4 ore al giorno nel bosco, alternando passeggiate a soste lungo i sentieri, producono effetti che si possono protrarre fino ad un mese. Se non si hanno a disposizione 3 giorni, 5 km in 4 ore producono comunque uno stimolo – seppur più limitato – del nostro sistema immunitario con effetti che possono durare fino ad una settimana.

Complessivamente questi percorsi all'Oasi Zegna, di cui una parte comprende anche il Bosco del Sorriso, svolgono una spiccata azione di stimolo vitale sia a livello mentale che fisico, inquadrando il lavoro svolto in un innovativo concetto di Forest Therapy.

Nuove realizzazioni sono in corso in diverse aree forestali italiane, studiando il contenuto e la qualità dei monoterpeni e le caratteristiche biologiche della vegetazione forestale.

Come esperti del settore, formiamo professionalmente le guide ambientali e forestali sul Forest Bathing e la Forest Therapy.